Storia di Prato e del suo territorio
e dei comuni della sua Provincia
Qui di seguito potete trovare una brevissima storia di Prato e i link alle pagine dedicate alla storia de I Comuni della Provincia. Esse hanno lo scopo di tracciare a grandi linee l'evoluzione di Prato e del suo territorio dagli Etruschi ad oggi. Per chi volesse approfondire la conoscenza di Prato e della sua plurimillenaria storia, abbiamo realizzato alcune interessantissime pagine di approfondimenti che raccontano come il territorio pratese si è evoluto dalla nascita del pianeta Terra ai giorni nostri (tratte dal libro "Area Pratese - Una storia per tutti"). A queste si aggiungono le pagine dedicate al Distretto Industriale e quelle sulla storia delle Arti pratesi dal medioevo all'Ottocento.

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CENNI STORICI
APPROFONDIMENTI 
Storia archeologica
del territorio pratese
a cura del Prof. Andrea Doninni
Storia di Prato
dai popoli preistorici ad oggi
a cura di Carlo Paoletti
Il Distretto Industriale 
Le Arti Pratesi 

 Breve storia di Prato
L'Offerente di Pizzidimonte - statuetta bronzea etruscaDopo le civiltà preistoriche, gli Etruschi abitarono la terra di Prato fino al V-IV secolo a.C. In età romana sorse il "Pagus Cornius" nell'area del "prato" attorno al quale, una volta caduto l'Impero Romano, sosterranno le milizie e i mercanti fino a formare un quartiere che nel secolo XI diventerà il fortilizio del Conte Alberto. Gli Alberti saranno poi, per investitura imperiale, Conti di Prato. Il vasto feudo albertino, che si estende dalla Maremma all'Appennino bolognese, viene conquistato dalla Marchesa di Canossa dopo un feroce assedio.
La cittą di Prato negli affreschi della Cappella della Sacra CintolaDivenuta un Libero Comune, Prato sconfigge Pistoia alla fine del XII secolo. Arti e mestieri fioriscono e si organizzano militarmente in una Società del Popolo. La Società pesa a favore dei Guelfi riuniti a Prato nella Lega dei Comuni Toscani. Dominata dagli Angioini prima, dai Guazzalotti poi, la città, stremata da un'epidemia di peste, si arrende nel 1350 ai fiorentini che l'assediano. Nel 1512 subisce il "Sacco" da parte degli spagnoli. Il passaggio alla Repubblica fiorentina, nel 1351, non limita la crescita economica, culturale e artistica della città.
Dalla metà del XIX secolo, lo sviluppo di una moderna industria tessile comporta una notevole espansione economica, demografica ed urbanistica. Il lavoro non ha però assorbito tutte le energie intellettuali della città, che oltre alla ricchezza del suo patrimonio storico-artistico offre notevoli e caratterizzate occasioni culturali che ne testimoniano la vivacità.
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