Natura
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Il sentiero del beato Pietro
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Questo percorso è costituito da un anello trekking lungo i sentieri 23 e 25 del CAI. Da Montepiano si raggiunge la badia, consacrata nel 1107 e attestante una forte presenza religiosa che nella zona ha lasciato ampie tracce anche nella religiosità popolare. Figura leggendaria fu qui il beato Pietro, un eremita che viene ricordato come l'antagonista dei conti Alberti. Dalla badia di Montepiano si prosegue su un sentiero verso la Fonte del Romito, sulle sponde del torrente Setta, per secoli oggetto di devozione per i poteri miracolosi che si riconoscevano all'acqua che scaturiva in quel luogo direttamente dalla roccia. Tali eventi straordinari sono ricordati dalle scene scolpite da Ludovico Bartolini in un tabernacolo che sorge a pochi metri dalla fonte. Staccandosi dal sentiero, con ampie disgressioni, si possono raggiungere nelle vicinanze altri luoghi che riguardano la religiosità popolare. Tra questi ricordiamo la Fonte dei Monaci, che si trova in una bella abetaia all'Alpe di Cavarzano. Il nome gli deriva dai monaci della badia di Montepiano che, secondo una leggenda, scavando fecero sgorgare dal sottosuolo una sorgente di acqua purissima.
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