Arte e itinerari turistici
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Verso Migliana
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Verso Migliana
Intorno alla SS 325 si sviluppa la parte del comune di Cantagallo che separa Vernio da Vaiano. Superato il Fabbro, la valle del Bisenzio si apre, addolcendo la sua pendenza; qui sorge Villa Guicciardini, entro un bel parco alberato, che fu centro di una vasta tenuta dei Bardi, poi dei Guicciardini (1810), che la ristrutturarono notevolmente intorno al 1860. L'ampia facciata neosettecentesca, scandita da lesene bugnate, ha un coronamento orizzontale con fastigio al centro; varie sale, lo scalone e la cappella conservano decorazioni sette-ottocentesche. Lungo il prospetto settentrionale vi sono la fattoria e le scuderie, di aspetto neoclassicheggiante.Di fianco alla villa una strada risale la valletta del rio di Migliana e, toccati il complesso di Castiglioncello (vi sorse in periodo longobardo la fortificazione di Castiglion Merlini, distrutta nel 1320-30) e la cinquecentesca casa Tognetti,
raggiunge Migliana (603 m). Piacevole meta di soggiorno estivo, Migliana domina un vasto tratto della Val di Bisenzio da un contrafforte ricco di vegetazione, soprattutto castagni ben curati, che per secoli hanno costituito l'elemento basilare dell'economia locale. La chiesa di Santa Maria Assunta, in pietra locale (completata nel 1946, su progetto di A. Colzi), ha pianta a croce latina con abside poligonale. Vi si conserva un ciborietto rinascimentale, mentre l'abside è affrescata con L'Assunta e Santi, opera di Silvestro Pistolesi. Dietro la chiesa resta l'antica parrocchiale, del XII secolo, con piccola facciata sormontata dal campanile a vela. Vicino alla chiesa, il panoramico sentiero dei Tabernacoli sale fra i castagneti, toccando vari tabernacoli mariani (molti dell'Otto-Novecento). |
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