Arte Contemporanea

Exegi monvmentvm aere perennivsOltre al famoso Centro per l'Arte Contemporanea "Luigi Pecci", la città di Prato offre ai visitatori numerose opere d'arte di artisti contemporanei sparse per tutto il territorio cittadino, nel centro storico come in periferia, e nel territori provinciale, costituendo un patrimonio di assoluto valore nel panorama artistico italiano ed internazionale.

Prato
Centro storico - Partendo dall'opera di Henry Moore Forma squadrata con taglio delForma squadrata con taglio 1974, posta sul giardinetto di Piazza San Marco, si può raggiungere Via Pomeria fino alla Porta Frascati nei cui pressi è posto il Mazzocchio di Ben Jacober e Yannik Vu (1994). Da qui si prosegue entrando in Porta Frascati e si raggiunge Via de' Migliorati dove, all'interno dell'Assessorato alla Cultura, si trovano Tensione vitale di Jorio Vivarelli (1978) e Pietà di Vittorio Tavernari (1978). Tornando sulla Via Frascati si raggiunge Via del Ceppo Vecchio (proseguimento di Via Frascati) ed entriamo nella Biblioteca Lazzeriniana che ospita Ritmo di Marcello Guasti (1972). Da qui si prosegue e, lasciando sulla nostra destra il Castello dell'Imperatore, lo costeggiamo fino a raggiungere Piazza Santa Maria delle Carceri, dove, sull'angolo opposto al Castello si trova il giardino absidale della chiesa di San Francesco: vi troviamo Immagine (l'opera è conosciuta anche col titolo di Tensione) di Salvatore Messina (1962). Entriamo poi in Piazza San Francesco, svoltiamo a destra in via Ricasoli e si raggiunge Piazza del Comune; nell'atrio del porticato palazzo comunale troviamo Gres nero di Carlo Zauli (1982) e Grande torso di Giuseppe Guarguaglini (1966). Nel vicino Museo Civico, ospitato nello splendido Palazzo Pretorio, troviamo Curve assiali di Carmelo Cappello (1963). Proseguendo sul Corso Mazzoni si giunge in Piazza Duomo, dove, sull'altare della Sacra Cintola, nella Basilica Cattedrale di Santo Stefano, troviamo Dormitio Virginis di Emilio Greco (1982). All'interno del Duomo troviamo anche lo splendido altare di Robert Morris e l'ambone dello stesso artista. Dal Duomo si costeggia il palazzo vescovile, si svolta a destra e si raggiunge Via Tintori che poco dopo l'incrocio con Via Garibaldi diventa Via Verdi: poco dopo si incontra il bel Teatro Metastasio al cui interno è ospitata Speranza di Jorio Vivarelli (1971).
Fuori le mura - Appena fuori il centro storico, a nord, sulla pista ciclabile del Viale Galilei troviamo Figura antropomorfa per l'isola d'Elba di Vittorio Tavernari (1948).
Fountain of youthPortandoci sul Viale Borgovalsugana, nel giardino della moderna chiesa della Sacra Famiglia è posto Ippolito di Luciano Minguzzi (1978). Presso la collezione Farsetti, in Via S. Andrea, nell'area del Museo Pecci, è ospitata Forma luce spazio di Carmelo Cappello (1972). Nel giardino dello stesso Museo Pecci, sul Viale della Repubblica, sono ospitate splendide opere di Anne e Patrick Poirier (la famosa Exegi monvmentvm aere perennivs - 1988 - divenuta uno dei simboli della città), Bizhan Bassiri (La bestia - 1994), Enzo Cucchi (Conca - 1988), Albert Hien (Fountain of youth - 1987), Sol LeWitt (Irregular tower - 1998), Eliseo Mattiacci (Riflesso dell'ordine cosmico - 1995/96), La bestiaMauro Staccioli (Scultura Prato - 1988). Percorrendo il Viale Leonardo da Vinci e raggiunto l'incrocio con Via Valentini, sul giardinetto a destra troviamo Vele tra spazio e tempo di Matteo Balistreri (1988). Proseguendo sul Viale da Vinci e voltando a destra al successivo incrocio si giunge in Via Marx, dove troviamo, ospitata nei giardini pubblici, Isla negra, dedicata a Pablo Neruda,  opera di Giò Pomodoro.
Proseguendo dritti sulla Via Marx si torna direttamente alla Porta Frascati e quindi di nuovo nel centro storico.

Territorio provinciale
Nel territorio provinciale, e oltre, vi sono tre realtà museali di arte contemporanea: il Museo all'Aperto di Luicciana, in Val di Bisenzio; il Parco-Museo "Quinto Martini" di Seano, sulle colline del Montalbano; la Fattoria di Celle a Santomato, nel pistoiese.
Val di Bisenzio - Nel cuore della Val di Bisenzio, nel Comune di Cantagallo, a nord di Prato, troviamo il paese di Luicciana, al quale dal 1981 al 1984 vari artisti di fama internazionale donarono loro opere che furono collocate lungo le strade principali, i cortili e le facciate delle abitazioni. Le opere spaziano dal figurativo all'astratto e sono stati eseguiti con tecniche molto diverse tra loro, dalla scultura alla pittura alla ceramica. Molti sono gli artisti presenti: di questi citiamo Leonetto Tintori, Salvatore Cipolla, Rinaldo Frank Burattin, Sebastian Matta, Posò Shahidi.
Montalbano - Il Parco-Museo "Quinto Martini" è situato in una splendida area verde nei pressi di Seano, nel Comune di Carmignano. Progettato dal'architetto Ettore Chelazzi, il parco fu inaugurato nel 1988 e ospita 36 statue bronzee realizzate dal Martini e da lui stesso donate al parco. Il percorso si snoda tra aiuole a prato e vialetti in ghiaia. Il Parco-Museo racconta quasi sessanta anni di vita dell'artista: Quinto Martini, nato a Seano nel 1908, fu introdotto all'arte da Ardengo Soffici; nella sua prima collettiva in cui espose le sue opere affiancò Morandi, Rosai, Soffici, Maccari. Nel 1934 fu presente alla Biennale di Venezia, dove nel 1943 allestì una mostra personale. Morì nel 1990.
Santomato - La Fattoria di Celle si trova fisicamente fuori del territorio pratese, ma ne fa parte astrattamente in quanto è una realizzazione di una famiglia pratese ed è da sempre legata all'ambito pratese dell'arte contemporanea. La struttura è di epoca granducale e rappresenta un raro esempio di insieme di architettura, scultura, parco, giardino e fontane. Labyrint - Robert MorrisNel 1982 furono inaugurati gli Spazi d'Arte, 60 installazioni di arte ambientale, che costituiscono una collezione di grande valore internazionale. Per la realizzazione delle opere furono invitati artisti che con il loro lavoro avevano dimostrato uno spiccato senso dell'ambiente, oltre che un evidente talento artistico e non furono quindi scelti solo e semplicemente per la loro fama. Tra gli artisti presenti ricordiamo Anne e Patrick Poirier, Sol LeWitt, Richard Long, Pistoletto, Luciano Fabro, Robert Morris, Magdalena Abakanowicz. Ogni anno si svolge una ricca attività di mostre e spettacoli che in parte sono tenuti in una scultura-teatro all'aperto. Il parco è visitabile su richiesta solo nel periodo primavera-estate; la richiesta scritta deve essere inviata a Fattoria di Celle - 51030 Santomato (PT), o al fax 0573.479.486.
__________________________________