Times
Fino a pochi mesi fa si pensava che della città etrusca di Prato ne avessero parlato solo le cronache locali e La Repubblica (22-9-2000), ma poi si è scoperto che dell'importante scoperta di Gonfienti ne hanno parlato anche l'autorevole Times di Londra e il network Discovery (quello di Discovery channel). Qui di seguito riporto l'articolo del Times con la traduzione a fronte. Per leggere l'articolo di Discovery clicca qui. Nel mese di maggio 2001 si è aggiunto un breve ma importante articolo pubblicato sulla rivista italiana Focus.
Buona lettura!

The Times

TUESDAY SEPTEMBER 26 2000
Etruscan clue to statuette mystery
RICHARD OWEN
THE discovery by archaeologists of an ancient Etruscan city has solved the longstanding mystery surrounding an exquisite bronze statuette in the British Museum.
The votive statuette was found near Prato, in Tuscany, in the 18th century. It was part of a collection sold to the museum in 1824, but it was never clear whether it was an isolated find or a clue to the presence in the region of a big Etruscan settlement.
“It now appears that this was not a chance discovery at all but part of a city full of treasures concealed beneath the earth since the 5th century BC,” said Judith Swaddling, curator of Etruscan and Italian antiquities at the museum. RO
The Times

MARTEDI' 26 SETTEMBRE 2000
Indizio etrusco per il mistero della statuetta
RICHARD OWEN
La scoperta da parte degli archeologi di un'antica città etrusca ha risolto il mistero che da lungo tempo circondava una statueta di bronzo di squisita bellezza che oggi si trova nel British Museum [il redattore dell'articolo si riferisce alla statuetta votiva detta "L'offerente" - n.d.t.].
La statuetta votiva fu rinvenuta a Prato, in Toscana, nel VIII secolo. Faceva parte di una collezione venduta al museo nel 1824, ma non è mai stato chiaro se si trattasse di un isolato ritrovamento o di un indizio della presenza di un grande insediamento etrusco.
"Ora appare chiaro che questa non fu una scoperta per niente casuale, ma è parte di una città piena di tesori nascosti sotto terra sin dal V secolo a.C." ha affermato Judith Swaddling, curatrice delle antichità etrusche e italiane presso il British Museum. RO