Visita guidata del Duomo di Prato
La piazza e il Duomo
Esterni - Il Pulpito di Donatello
Interni - La Cappella della Sacra Cintola.

Gli Esterni del Duomo di PratoLa facciata del Duomo
La facciata - Relizzata con il sapiente uso della bicromia dell'alberese e del serpentino (detto marmo verde di Prato e presente in moltissime chiese ed edifici in tutta la toscana), il suo prospetto è diviso in tre zone da paraste (pilastri incorporati in una parete, in modo da risultare sporgenti) che poggiano su una cornice in serpentino e alberese che prosegue anche sul fianco destro. Le linee spioventi delle tre navate sono completate da archetti rampanti sovrastati da rosoni a quadrilobi in arenaria. L'orologio venne realizzato nel 1457 (quello attuale è del '700) al posto del rosone che era certamente previsto nel progetto trecentesco; sopra l'orologio vi è una mensola che sorreggeva un puttino, opera del '500, che batteva le ore. Al centro della facciata vi è il grande portale realizzato nel 1412-13: l'archivolto a ogiva, ornato da un motivo vegetale è affiancato da due pilastri con vasi di gusto rinascimentale. La lunetta presenta uno splendido altorilievo in ceramica invetriata bianca e azzurra con la Madonna col Bambino, e i Santi Stefano e Lorenzo incorniciati da cherubini, opera di Andrea della Robbia (1489).
Papa Giavanni Paolo II dal Pulpito di DonatelloIl Pulpito di Donatello - L'elemento più interessante e particolare della struttura esterna del duomo è certamente il Pulpito di Donatello a questi commissionato nel 1428 insieme a Michelozzo e completato nel 1438. La struttura era stata pensata in funzione della cerimonia dell'Ostensione della Sacra Cintola, con particolare attenzione alla possibilità di sfruttare entrambi i prospetti in modo da risultare elemento di raccordo anche tra le due piazze ove si raccoglievano e tutt'oggi si raccolgono i fedeli e i pellegrini. La base del pulpito è costituita dallo spigolo della chiesa, arricchito dal capitello in bronzo opera di Michelozzo e di Maso di Bartolomeo (1433). Dal capitello partono le fasce concentriche sporgenti progressivamente e finemente scolpite con i più vari decori: a fogliette, serto di quercia, dentelli, scanalature, fuseruole, tutte sormontate da quindici mensole, ornate da foglie, che sorreggono il parapetto con le formelle scolpite da Donatello (quelle oggi visibili sono dei calchi, gli originali sono conservati nell'attiguo Museo dell'Opera del Duomo). La forma del parapetto ricorda la struttura di un tempietto sorretto da coppie di colonne che lo suddividono in sette riquadri, nei quali sono inserite le formelle con gruppi di angeli danzanti. Il pulpito è completato dal bel baldacchino ad ombrello, che svolge funzione di copertura.
Il Fianco Destro - Assunse l'aspetto attuale nel XII secolo, con il completamento dei portali e delle arcate; sopra di essi vi sono archetti pensili in alberese e serpentino, ornamento che completa anche la parte esterna della navata centrale. I due portali sono affiancati da due pilastri ornati da particolari e preziosi intarsi marmorei, alcuni dei quali in stile arabeggiante. La prima arcata a destra presenta una apertura che forniva l'accesso ad un pulpito esterno che probabilmente veniva qui collocato periodicamente nei giorni dell'Ostensione, così come non permanente doveva essere il pulpito che si affacciava dalla prima arcata di sinistra (sono ancora visibili le tracce dell'apertura ora tamponata).
Il Campanile - Bellissima struttura a torre risalente al primo '200 realizzato su progetto di Guidetto; il primo ordine, continuativo del motivo della fiancata, era in origine aperto e fungeva da collegamento tra la piazza e l'antica via di Borgo al Cornio. L'ultimo ordine venne aggiunto nel 1356 da Niccolò del Mercia, che completò il campanile con una struttura sporgente raffinata dalla bicromia degli archetti pensili ispirati a quelli del fianco della chiesa.
Il Transetto - Di pochi anni successiva è la realizzazione del transetto ad opera di Francesco Talenti e Lapo Ghini, capimastri del duomo di Firenze (1368). Il transetto è formato da ampie pareti in alberese completate sempre da archetti bicromi. Il fianco destro presenta un portale affiancato da motivi bicromi e arco sempre bicromo, ornamenti presenti anche nella finestra a bifora posta sopra al portale. Sul prospetto posteriore le cinque cappelle prendono luce da altrettante monofore arricchite da vetrate colorate.

La piazza e il Duomo
Esterni - Il Pulpito di Donatello
Interni - La Cappella della Sacra Cintola.

Per qualsiasi ulteriore approfondimento, curiosità o informazione potete contattare l'autore di questo itinerario.
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